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Cristopher Scarsella
Eccomi qua... sono di nuovo a buttare giù qualche riga, a
raccontarvi le emozioni e le sensazioni che si provano ogni volta che si
staccano le ruote dal terreno, ogni volta che si accarezza il vento, senza
pensieri, più o meno come fanno gli uccelli ogni giorno.
È passato qualche mese
dall'ultima avventura che vi ho raccontato, non che non abbia più volato, al
contrario ho volato tantissimo, soltanto che un po' per pigrizia, un po' perchè
a volte ci sembra di aver poco tempo per adempiere a tutti i nostri doveri, non
sono riuscito a scrivere nulla in questi mesi estivi. Per questo motivo,
approfittando di queste giornate piovose, colgo l'occasione per raccontarvi
ancora un'avventura, una delle tante, così se da una parte la pioggia ci
impedisce di volare realmente, nessuno ci vieterà di volare con la fantasia e
con la mente.
Mi è capitato molte volte di
andare in volo su Cecina, un piccolo comune a Sud di Livorno. Diciamo che
decollando dall'Aviosuperficie di Valdera, Cecina rappresenta il più vicino
accesso al mare, immediatamente a Sud della CTR di Pisa. Infatti, impostando
rotta 210, dopo poco più di un quarto d'ora, si giunge su questa magnifica
costa, che torna ad essere sabbiosa dopo le pareti rocciose presenti più a Nord.
Insomma volare sul mare è
qualcosa di fantastico. La prima sensazione che ho provato quando ho lasciato la
costa è stata la perdita di qualsiasi riferimento, sembrava veramente di
galleggiare nel cielo, fermo, era veramente difficile percepire il movimento
dell'aeroplano guardando fuori, guardando il mare. Impossibile descrivere quanto
sia bello seguire la scia delle navi, quanto sia bello virare a 360° attorno
alle numerose imbarcazioni che solcano il nostro mare, quanto sia bello in
generale volare su questa distesa blu immensa.
Se poi si incontrano delle
isole, o, semplicemente, la montagna giunge fino al mare, si creano dei paesaggi
che difficilmente si possono apprezzare da terra e che è improponibile
descrivere con delle parole.
Purtroppo dopo ogni
avventura, c'è sempre il rientro, l'atterraggio. Non si vorrebbe scendere mai,
ma in qualche modo, dopo un po', si deve tornare alla nostra routine quotidiana,
al lavoro, alla spesa. Quanto mi piacerebbe volare per professione, passare
intere giornate nel cielo! Magari, chi può dirlo, andando avanti nella vita
questo desiderio si avvererà... altrimenti continuerò a volare e a dedicare a
questa bellissima passione tutto il mio tempo libero.
Un saluto affettuoso a
tutti.
Cristopher Scarsella
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