Dopo Giacomo Puccini, anche Vincenzo Lunardi torna a Lucca...
Sarà presentata a Lucca il 1° ottobre un’inedita biografia di Vincenzo
Lunardi, grande aeronauta lucchese del Settecento.
Il nuovo libro, scritto dal giornalista scientifico milanese Marco Majrani,
già autore di diversi libri sul tema dell’aerostatica, fondatore e primo
presidente della Federazione Aerostatica Italiana, svelerà molti misteri
sulla vita di questo personaggio, che alla fine del Settecento raggiunse
immensa notorietà in Inghilterra, Spagna e Portogallo, grazie alle sue
incredibili e audaci imprese.
Con la collaborazione di numerosi appassionati e studiosi locali, Majrani è
riuscito dopo oltre due secoli a ricostruire molti lati oscuri e inediti
della vita di Lunardi, componendo un affresco avvincente ed emozionante che
porterà alla definitiva consacrazione di una delle figure più importanti
della storia della città di Lucca.
Dopo attenti studi è stata identificata perfino la parrocchia in cui “il
papa’ della mongolfiera”è stato battezzato: mentre il mistero
dell’identificazione della sua abitazione, verrà finalmente svelato, con la
pubblicazione della biografia storica, assieme ai nomi degli studiosi
lucchesi che hanno contribuito al successo della ricerca.
Oltre ad essere un saggio di grande importanza, l’opera di Majrani
consentirà di ricostruire uno spaccato della vita della città e dell’intera
Europa in uno dei periodi storici di maggiore evoluzione, a cavallo tra
l’Illuminismo e la Rivoluzione Francese.
Majrani, consulente e curatore delle collezioni storiche di aerostatica del
Museo dell’aeronautica Gianni Caproni di Trento e del Museo di Volandia a
Milano Malpensa, è anche vice-presidente del “Vincenzo Lunardi Balloon
Club”, primo sodalizio aerostatico fondato dal giornalista Massimo Raffanti,
già ideatore del meeting di mongolfiere di Capannori ed "Estreme Sports
Consultant", che recentemente è entrato a far parte del Panathlon Lucca per
l’Aerostatica, disciplina che, assieme al Paracadutismo, ha praticato fin
dagli anni ’80.
L’impegno di riscoprire e valorizzare la figura di Lunardi, che ormai da
anni Raffanti persegue, gli ha suggerito inoltre di proporre
l’organizzazione di un periodico meeting aerostatico attorno alle Mura di
Lucca; kermesse dell’aria che potrebbe coinvolgere non solo diversi
aerostati stranieri ma, anche taluni provenienti dalla città gemella belga
di Sint-Niklaas, da molti anni teatro di uno dei più importanti raduni di
mongolfiera europei.
Nel nome del grande aeronauta, il meeting, denominato “Palio aerostatico dei
Terzieri – città di Lucca” potrebbe vedere la sua prima edizione
nell’autunno del 2012, coinvolgendo tutti i quartieri lucchesi, che si
disputerebbero così un “Palio” abbinato ai palloni in gara , ogni anno,
realizzato da un artista locale, battendo anche una speciale moneta
lunardiana"ed uno specifico annullo postale.
Le autorità civili cittadine, e in particolare l’assessore al turismo Moreno
Bruni, sono state messe a conoscenza della proposta del "1° Palio
Storico-Aerostatico Città di Lucca", la cui realizzazione potrebbe essere
curata dall Associazione Culturale “Vincenzo Lunardi Lucca Balloon”; dando
anche la sola ospitalità ai piloti di mongolfiera e realizzando speciali
pacchetti turistici per incrementare il turismo settembrino, derivato
dall’importante evento, si verrebbero a gettare le basi di un doveroso
“Ritorno di Lunardi” alla propria città natale, che così potrebbe anche
rimarcare un primato aerostatico unico al mondo, oltre ad un avvicinamento
ai centri del Regno Unito che ne hanno conosciuto le gesta.
Grazie alla circostanziata ricostruzione storica di Majrani, la città di
Lucca potrà così legittimamente vantarsi di avere dato i natali a uno dei
personaggi più illustri dell’Europa del Settecento, fino ad oggi quasi del
tutto ignorato; lo scultore Pegonzi ha già realizzato il progetto per una
scultura, mentre la musicista newyorkese Linda Wetherill, ha già pronta una
speciale composizione musicale per flauto e strumenti elettronici, dedicata
appunto al genio del volo lucchese;
Per tutto ciò, Massimo Raffanti, che già anni fa ha già portato in una villa
rinascimentale della Lucchesia una rara collezione lunardiana appartenente
al Museo Caproni, si auspica che la città possa presto dotarsi di un piccolo
spazio museale in cui poter concentrare documenti, testi, lettere e memorie
dell’eroe lucchese dell’aria che, con cura e studi specifici, il giornalista
aeronautico, ha già identificato.
http://luccanews.tv/_dopo_puccini_anche_vincenzo_lunardi_torna_a_lucca-2390.html
