|
Da Parapendiopizzo
...il sogno più bello per l’ uomo è “toccare il cielo con un dito”...surreale?
Io ci sono riuscita!
Da piccola mi divertivo a trovare nomi speciali ai tanti fiocchi di cotone
sospesi nel cielo..
Ore ed ore sdraiata su un prato,sulla spiaggia o addirittura su un muretto sotto
casa, con la testa rivolta verso il cielo.. a volte diventava un vero e proprio
gioco collettivo, riuscivo a coinvolgere le mie amichette e insieme assegnavamo
non solo nomi, ma cercavamo una qualche somiglianza con un animale, con un
oggetto terreno a quei tanti batuffoli… cosicchè riuscivamo a creare in una
dimensione “celestiale” una più umana per ritrovarci dentro!
Bhè, oggi, all’ età di 18 anni non ho di certo smesso di perdermi con la testa
tra le nuvole anzi.. non solo la testa ma tutto il mio corpo si è sollevato tra
il misterioso bianco di quel cotone leggero! La dimensione terrestre questa
volta è stata completamente abbandonata per ascoltare e vivere a pieno l’ebrezza
del VOLO!!
Quel giorno, domenica 2 settembre, appena finito di pranzare, ancora sedute a
tavola, mia sorella più piccola guardò il suo cellulare leggendo forse un sms e
mi disse: “Maris oggi ti regalo un sogno”! Quella frase mi stupì e mi misi a
ridere chiedendole spiegazioni! Lei con molta disinvoltura, sicurà di sé mi
disse di indossare qualcosa di comodo e sportivo perché la giornata permetteva
di avere le ali! A quel punto mi insospettii e pensai che forse nel bicchiere
non aveva coca-cola ma del vino!!
“Gianpiero è pronto e ci sta aspettando, andiamo su.. devi fare il biposto..muoviti..
Peppe - nipote di Gianpiero nonchè ragazzo di fiorenza - è già arrivato,
scendiamo..è venuto a prenderci..Wow sicuramente avrà con sé la macchina
fotografica digitale per immortalare quei momenti..Allora Maris sei pronta?”
Immaginate tutte queste parole per me finora indecifrabili nell’arco di 5
minuti..che confusione!! che stupore e soprattutto che agitazione! Fiorenza ha
già volato 2 volte, attraverso i suoi racconti e i suoi scritti mi aveva già
regalato bellissime emozioni..ma questo oltre che del tutto inaspettato sarebbe
stato il massimo!!
Ancora intontita e incredula siamo arrivati in macchina sul posto del decollo,
iniziavo già a sentirmi leggera e non sapevo cosa avrei provato!!
Gianpiero mi rassicurava, mi descriveva qualche sensazione e, devo dire che, lo
ascoltavo attentamente ma senza in realtà capirlo fino in fondo..
Vento perfetto, giornata ideale..2 passi e subito le gambe non toccavano più
terra, sospesa in ariaaa!!!Non riuscivo a dire niente.. le parole avrebbero
rovinato la magia! Qualsiasi termine non sarebbe stato all’altezza di quell’incantesimo,
e di certo sminuirlo non era un mio obiettivo!
Era arrivato il momento di contemplare da vicino la morbidezza, la sofficità ed
il candore delle nuvolette che da piccola sono state le mie compagne di gioco
preferite! Sorridevo silenziosamente, rilassandomi e chiudendo coraggiosamente
gli occhi per poi riaprirli e guardare in basso..ci trovavamo a quota 700 metri!
Uno strano suono indicava i nostri movimenti..Gianpiero mi spiegò dell’altimetro
e delle correnti ascensionali..stavamo sfruttando le cosiddette termiche e non
solo..riuscivamo a volare anche in dinamica!! Ogni spostamento era “in diretta”,
a volare non ero sola e non eravamo nemmeno in 2 bensì in 4, con Fiorenza e
Ilaria - la mia cuginona- comunicavamo tramitte la radio tanto che ci hanno
dovuto rimproverare per lasciare spazio a chi davvero avesse avuto bisogno! Con
noi nel cielo vi era un deltaplano e dopo 1 ora e mezza di volo anche Peppe ci
ha raggiunti nel cielo con il suo parapendio!
In quel momento non riuscivo a pensare a nulla se non al fatto di trovarmi sopra
tutto e tutti, in alto come un piccolo falchetto !eh sì, emozionante è stato
vederci a fianco un falchetto, è come se il tempo si fosse fermato, io & il
volatile avevamo qualcosa in comune, stavamo condividendo quel paradiso..
Avevo proprio la sensazione di riuscire a comunicare con la natura..con il
vento,con il tanto verde che vedevo sotto di me..qualcosa di inebriante e
talmente magico che mi avrebbe segnata per tutta la vita! Non sapevo per quante
notti avrei sognato di rivivere quel momento ma ero certa della preziosità e
della bellezza della vita!
A volte non ci accorgiamo del grande dono che tutti abbiamo ricevuto: la vita
con tutte le sue moltplici sfacccettature! Ci si rattrista per sciocchezze
perché siamo fondamentalmente incontentabili, e forse, abbiamo troppo, ma basta
pensare piccole e semplici cose come i colori della natura per farci pensare
alla nostra più grande fortuna!
Stava iniziando a fare 1 pò di freddo, era tempo di scendere, di tornare ad
affollare la mente con le cose materiali di ogni giorno! Quasi come se stessi
tradendo il falchetto e la complicità del vento a malincuore ho dovuto accettare
di scendere..Ebbene anche la discesa è stata più che emozionante: la cosiddetta
“autostrada del sole”, il riflesso del sole sul mare, noi verso quella luce
calda e abbagliante è stato da perdere il fiato!!
Mi sono sentita la protagonista di un film di fantascienza dove si cerca di far
volare l’uomo con pozioni magiche o sfruttando semplicemente la fantasia: tutto
tanto magico, ma a me la stregoneria o l’autoillusione non è servita!
Grazie per questa esperienza, la paralisi sul volto, quel sorriso stampato nelle
fotografie, scattate da mia sorella, sarà indelebile!
Voglio gridare al mondo la mia gioia e voglio rendere partecipe della
realizzazione del mio sogno tanti come me amanti della vita e della semplicità
della natura!
Sono sempre più convinta che qualcuno ci ha amato e ci ama davvero tanto per
averci donato .. cose grandi e impenetrabili!
“In quel momento sovrana di tutte le bellezze dei cieli così come un aquila
reale”(…) “ quel raro momento quel panorama mi facevano protagonista di un
incantevole e irragiungibile scenario che solo nelle fiabe riesce a prender
vita”.. queste sono le frasi di mia sorella dopo il suo 1° volo e non posso
fare a meno di riprenderle e condividerle in toto!
Questa esperienza ci ha unite più di quanto non lo fossimo già, in famiglia ora
siamo in due a parlare e a continuare a parlare di un giorno nel quale ci sono
state donate le ALI!! |
|