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Avevamo il brevetto
da pochi mesi, io e il mio amico Pino , decidemmo così di comprarci un aereo
insieme , detto fatto con il nostro mxp 740 che ci recapitarono in volo da
un’ avio superficie del nord, cominciammo a girare per le avio superfici
della nostra zona ed ad ogni nuovo atterraggio ci sembrava di fare una
conquista.
Era quasi Primavera e
nella nostra aviosuperfice si cominciava a parlare del famoso “meeting di
primavera” al quale tutti sembravano entusiasti di andare , soprattutto i
principianti.
Io personalmente, già
c’ero andato negli anni precedenti, quando ancora non avevo il brevetto,
tuttavia erano mesi che sognavo di andarci con il nostro aereo, fu così che
proposi l’idea al mio amico. Lui inizialmente si mostrò un po’ scettico (
nonostante fra i due fosse il pilota più esperto) ma dopo un po’ di giorni
anche a lui l’idea non sembrò proprio pazza. Cominciammo così a
documentarci, chiedendo ai nostri amici più esperti, così tra un racconto e
l’ altro cominciammo a focalizzare quali avrebbero potuto essere i problemi
da affrontare.
Tanto per cominciare
eravamo abituati a voli molto brevi, per arrivare sul Lago Trasimeno avevamo
calcolato un volo di circa 1 ora e 40 minuti che a noi sembrava
tantissimo.
Iniziammo
ad allenarci a stare in volo sempre di più, cercando nel frattempo di
carpire notizie su come arrivarci. Seguimmo i consigli del nostro istruttore
di volo e per stare più tranquilli facemmo controllare l’aereo dal
meccanico che frequentava la nostra aviosuperfice (candele,olio, ecc..ecc…)
anche se chi ci aveva venduto l’aereo ci aveva garantito che era stato
totalmente controllato dalla I.C.P. dove il vecchio proprietario era molto
conosciuto.
A questo punto ormai
mancavano pochi giorni all’evento e l’ adrenalina aumentava, rimaneva solo
da preparare il piano di volo molto dettagliato, con molte alternative per
stare più tranquilli. Arrivammo così al giorno prima della partenza, pieno
di benzina e appuntamento al giorno dopo alle 7 del mattino.
Domenica mattina ore
7 puntuali ci incontrammo all’aviosuperfice insieme ad altri piloti,
anche loro in partenza per il meeting ma……… grande foschia, non si poteva
partire se non si alzava.
Davanti ad un caffè
ci confrontammo con gli “esperti” che dicevano che la foschia si sarebbe
alzata quando iniziava la brezza marina. Eravamo sempre più impazienti e
cominciammo a fare i controlli di rito all’aereo, impazienti ma fiduciosi
che saremmo partiti presto…. alle ore 9.30 via dall’elica e accendemmo il
motore , finalmente decollammo .
Conservo nella
memoria un’ immagine vivissima del momento in cui abbiamo scavalcato le
colline che ci coprivano il lago Trasimeno , un quadro stupendo di cielo ,
acqua e il verde delle colline intorno e più ci avvicinavamo più il
cielo si faceva nitido, colorato da aerei , vele e mongolfiere in volo.
Al momento dell’
atterraggio ci siamo trovati con tre o quattro aerei davanti ma non ci sono
stati problemi personale competente dirigeva il traffico aereo dalla Torre
di controllo.
Immaginate l’
emozione di due novellini che si trovavano in mezzo a tutti quei piloti e
aerei di tutti i tipi …abbiamo passato una splendida giornata .
Il ritorno? ……….
Ormai eravamo più tranquilli , avevamo avuto la nostra prima vera avventura
volante!
Carlo
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