E così
dopo un accurato controllo degli aerei , con una meteo non certo delle migliori
(30 km di vento di Phoen) il 19 Luglio decollo dal campo volo “ Le streghe” di
Sozzago in provincia di Novara e dopo una breve sosta a Dovera per sgranchire le
gambe , raggiungo il campo volo Corry’s di Nuvolera in provincia di Brescia.
Già
questo potrebbe essere un volo degno di nota di merito considerando che sono a
bordo di un Groppino motorizzato Rotax 582 completamente aperto…Ma il bello deve
ancora arrivare.
La
destinazione finale è il delta del Po!
Marco mi
sta aspettando col suo gommone volante della Polaris, motorizzato Simonini con
ben 100 litri di carburante a bordo e due taniche per me.
Il vento
è sempre forte, dato che a fatica riusciamo a stendere la carta per il briefing
finale….
“ Se c’è
vento non ci saranno termiche “ e con queste parole decidiamo di partire.
La prima
sosta prevista è a Mantova Nord dove atterriamo con un forte vento al traverso.
Controlliamo i mezzi e considerando il forte vento a favore , decidiamo di
puntare direttamente verso Codigoro.
Inizialmente la sosta prevista era all’aviosuperficie “Corbetta” , dove
atterriamo ma non troviamo nessuno. Così, stanchi e affamati chiamiamo “Valle
Gaffaro” dove un disponibilissimo Giancarlo ci invita calorosamente ad andarlo a
trovare.
Da qui
con i nostri ritmi, sono circa 10 minuti di volo.
Arrivati
a destinazione finalmente incontriamo Giancarlo che subito si mette ai fornelli
per farci due ottimi piatti di pasta.
Un
ringraziamento particolare a lui ed alla Sua disponibilità.
Dopo un
breve riposo, io indosso il salvagente autogonfiabile…una breve occhiata sulla
carta e via in direzione Chioggia.
Dopo
altre due ore di sorvolo tra il delta del Po ed il mare riatterriamo al
tramonto.
Hangarati
gli aerei , un ottima cena accompagnata da un buon bicchiere di vino chiuderà in
bellezza questa stupenda giornata.
L’indomani il vento non vuole mollare ; dopo i necessari controlli decidiamo di
puntare direttamente su Montagnana ( Padova) dove dovremo fare rifornimento.
Il vento
oggi è contro e Marco sta mettendo a dura prova le sue spalle con la barra del
delta gravato dal peso del gommone.
Dopo un
necessario riposo puntiamo sull’ avio superficie di Cesarara in provincia di
Mantova dove le nostre strade si divideranno.
Per me un
ulteriore sosta al campo di Dovera mi separa dall’arrivo .
Alla fine
del giro possiamo contare ben 12 ore di volo ed oltre 700 km ma soprattutto
immagini e ricordi difficilmente descrivibili…..eh si che per fare avio turismo,
oggi si parla solo di ultraleggeri avanzati……
Emiliano
Tognon