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Consigli dai ....Piloti !

 

 

 

 

 


Qualche domanda?  

Qualche consiglio?                                                             

Qualche ...dritta giusta?

Questo spazio è per noi...Piloti

Possiamo scrivere  nello spazio dedicato, in fondo alla pagina e...

click ....inviamo!

 

 

 

 

 

 

 

   

LA....... DOVE OSANO LE....RADIO

Velivolo - L..... Radio da Alfa Chiarlie India 4729 passo.

Torre    - Avanti Alfa Chiarlie.

Velivolo - Alfa Chiarlie proveniente da nord stima 10 primi Vostro campo.

Torre    - Alfa Chiarlie ricevuto. La pista in uso è la tre sei, vento calmo, abbiamo lanci Parà

              in corso, riportate in sottovento - passo.

Velivolo - Alfa Chiarlie copiato, riporterà in sottovento Ovest.

Velivolo - Alfa Chiarlie in sottovento Ovest per la tre sei - passo.

Torre    - Alfa Chiarlie ricevuto, siete secondi dopo Pilatu già in corto finale, riportate in

              fivale.

 

Finalmente usavo la mia prima " abusiva " Radio Areonautica, pronto a nasconderla appena atterrato per evitare eventuale multa e sequestro da parte di Escopost.

Una fonia scopiazzata dai Piloti " veri " e più volte ripetuta ad alta voce negli esempi del Vedemecum della F.I.V.U.

In fondo avevo solo aggiunto le iniziali del mio nome e cognome in alfabeto phonetico per dare brio alla conversazione e proprio le due iniziali di troppo mi faceva scambiare per un aeromobile, ingannando l'addetto Radio di quell' Aero Club.

Gratificato dall'esemplare uso della Radio ricontattavo la Torre in finale ed osservavo il mio occasionale passeggero che ascoltava stupito quell' incomprensibile colloquio ed io assumevo quell' atteggiamento che contraddistingue gli esperti e consumati Piloti.

Fermo in pista e pronto a liberare la stessa mi viene incontro a piedi un agitatissimo signore che urlando mi pregava di liberare velocemente per il sopraggiungere di un uleriore traffico.

Raggiunto il parcheggio notavo l'addetto radio che freneticamente si sporgeva verso il fondo pista ed esclamava ad alta voce: " Ma sto cacchio di Alfa Chiarlie dove è finito ? ".

Resomi conto dell'equivoco denunciai la mia identità e subito severamente redarguito per l'abuso della Radio Aeronautica che traeva in confusione l'addetto Radio, qui gli ULM potevano benissimo atterrare a vista. Alcuni giorni dopo, infatti, un Delta Motore invadeva il finale del Pilatus-Porter facendolo riattaccare bruscamente rischiando una collisione.

 

 

Aldo
 

20-02-2012 

 

 
 

NON MI DIVERTO PIU'

Forse, per alcuni, è quella alienante frustrazione del lavoro o insoddisfazione de quotidiano, del sociale, che probabilmente spinge ad elevarsi, per altri versi, al disopra degli altri.

Si sceglie di Volare, di guardare dall'alto, di vivere la terza dimensione, di porsi in condizioni di previlegio rispetto a molti.

In breve diventi esperto, capace, preparato, dimostri che sai fare sempre meglio, lo dici agli amici, a tutti, e vuoi condividere quelle emozioni.

Poi non ti accontenti più del semplice tubi e tele, per dimostrare che le tue capacità vanno oltre, che sei un Pilota Vero e che un velivolo più performante più avanzato può essere condotto con perizia ed ottenere ammirazione e forse invidia.

Dai fondo hai tuoi risparmi, fai debiti, hai contro tutta la famiglia, ma la tua sete di strafare va oltre la passione. Ottieni quello che vuoi, ti accorgi, poi, che la tua esperienza e preparazione è assolutamente insufficente, un breve passaggio macchina non basta, caparbio, voli comunque " a rischio ", tant'è vero che, in una emergenza non sei in grado di cavartela. Demolisci il tuo costosissimo nuovo aereo, ti è andata ancora bene, solo qualche frattura.

Ora sei li, nella club house, pensieroso, triste, NON TI DIVERTI PIU', rimpiangi il tubi e tela che ti aveva donato gioie e ammirazione.

Caro amico non strafare, accontentati, vai per gradi, si modesto, forse una adeguata preparazione non ti avrebbe afflitto cosi.

 

 

Aldo
 

19-02-2012 

 

 

 

Prima di tutto uno speciale ringraziamento a Marco, perché la sua idea di parlare della sicurezza  sul nostro sito, mi è sembrata  veramente interessante per tutti noi Piloti,  non si finisce mai di imparare non è vero?, E  la conoscenza degli eventi è una di quelle esperienze che ti permette di fare tesoro anche delle esperienze degli altri , per non ripetere comportamenti ma anche a volte solo “dettagli” che possono costare davvero troppo cari.

Volevo collegarmi al discorso degli Istruttori e sono molto d’accordo con Marco e Piero e Cristiano ed altri, ricordo anche il post di una ragazza " Volatrice Libera " qui su questo spazio a marzo 2010, che hanno più volte sollevato il problema ,  soprattutto quando dite che è molto difficile, per un istruttore, dire ad un allievo che se davvero gli piace volare, forse sarebbe meglio che lo facesse con un altro pilota a fianco. Se l' istruttore  lo facesse  certamente perderebbe un po’ di soldi di un mancato allievo , ma non passerebbe sopra  alla SICUREZZA di abilitare qualcuno che psicologicamente forse non è adatto e in cielo costituirà un pericolo per sé e per gli altri.  Ma  volevo citare un paio di istruttori che ho conosciuto, uno è anche stato il mio istruttore (Alessandro) e ricordo che quando ho preso il brevetto io, c’era un signore che aveva il sogno di prendere il brevetto ed aveva 82 anni, e devo dire che era il più bravo di tutti, ma l’Istruttore gli ha detto ti faccio prendere il brevetto perché sicuramente hai le capacità ma tu mi devi promettere  che devi andare in volo sempre con un altro pilota, e così è stato.

( Colgo l’occasione per ringraziare Alessandro perché era fissato con la sicurezza e ancora oggi risento le sue parole).

Un altro istruttore che ho conosciuto in prov. Di Cuneo (Valentino) un po’ di anni fa quando sono andato presso la sua aviosuperficie per provare un aereo e mi ha raccontato un paio di storie ( documentate da articoli di giornale e foto) che facevano rabbrividire. Da  Valentino,  che era anche istruttore di paracadutismo, un giorno si è presentata una ragazza che voleva fare paracadutismo, ma dopo vari lanci avendo valutato  che la ragazza non era adatta a questo sport , lui , in accordo alla sua etica professionale , glie lo ha detto sconsigliandole di continuare con questo sport , e lei è andata su tutte le furie , dicendogli che era un incompetente…. ma purtroppo non è finita qui ,perché la ragazza è andata a prendere il brevetto da un’altra parte e dopo qualche tempo ha avuto un incidente purtroppo mortale.

Un altro caso, stessa storia, ma con un pilota di ultraleggero ed anche lui , sconsigliato a prendere il brevetto  dall istruttore coscienzioso, è andato a prendere il brevetto da un’altra parte (c’è sempre purtroppo un  istruttore che guarda più il lato economico della sicurezza) , e appena preso in brevetto si è comprato bellissimo aereo nuovo fiammante e dopo pochissime ore di volo ha distrutto l’aereo, fortunatamente in questo caso non ci sono state vittime. Ecco io vorrei che di Valentino ed Alessandro ce ne fossero molti di più.

 Spero che queste pagine che sono state  proposte  da Marco e da noi realizzate con enorme piacere e partecipazione,   siano molto frequentate e  riescano a dare  voce a tutti coloro che possono raccontarci qualcosa che potrà esserci utile a tutti ….a noi piloti ….e a tutti gli istruttori che ci seguono.  

Cieli Blu a Tutti

Carlo

 

Carlo Cocetta
 

12-02-2012 

 

 

Ciao a tutti, volevo anch'io dire la mia. Probabilmente chi ha il coraggio di scrivere su queste pagine, sono tutti Piloti in grado di mettersi in discussione e di ascoltare (leggendo tra questi post) le esperienze degli altri per farne tesoro interfacciandole alle proprie gia' maturate con le proprie esperienze. Sono completamente d'accordo con Piero quando dice che siamo noi che dobbiamo comportarci secondo un'etica di gente dell'aria, senza aspettare i dogmi del legislatore. Nei nostri Club abbiamo Talvolta il coraggio di sostenere delle argomentazioni impopolari al fine di salvaguardare la nostra e altrui sicurezza. Abbiano gli Istruttori il coraggio di dire ad un 'allievo  : "Non e cosa per te" o " vola  con un Pilota con piu' esperienza" io l'ho visto fare, il Pilota se ne e' andato portando con se il figlio di 20 anni, ma l'istruttore ha la coscienza a posto, e non deve rimproverarsi nulla. Torniamo a pensare a una vecchia parola ormai legata solo all'ambiente malavitoso. Parliamo di onore e cavalleria di gente dell'aria, impariamo a seguire le regole, anche quelle non scritte, che non vuol dire non avere i mezzi per divertirsi e per vivere il nostro sport con passione. Non voliamo per dimostrare qualche cosa a qualcuno, siamo bravi, ciascuno per se stesso, siamo i migliori Piloti, e probabilmente al resto del mondo non gliene importa, anche se noi probabilmente non crediamo sia così.

In bocca all'aquila

 

Marco Morganti
 

12-02-2012 

 

 

Piloti, allievi, fatevi insegnare le regole di vita cioè le banali e semplici istruzioni su come vedere gli assetti, come ho detto e dirò sempre se riconosci un assetto e sai come controllarlo qualunque esso sia, sei vivo al 99 per cento. Vedo troppi piloti che non sanno dove guardare per determinare un assetto. E' il risultato di alcune carenze addestrative, infatti oggi alcuni istruttori vengono abilitati su velivoli come il Tampico, è per me estremamente grave. Come può insegnare chi non ha le esperienze e le conoscenze tali da garantire la sicurezza del volo. Un giovane istruttore mi ha descritto il suo esame da istruttore: l'esaminatore era un pilota Alitalia, il velivolo un Tampico, tre ore di briefing, durante il volo l'unico l'assetto inusuale è stato di 5° sull'orizzonte, lo stallo rimesso al buffeting. L'esaminatore non ha mai toccato i comandi, quindi mi chiedo come abbia fatto a giudicare la capacità di valutazione ed il riconoscimento degli errori con relativi consigli pratici, avrebbe dovuto almeno simulare l'allievo. Secondo la mia esperienza è offensivo. Se questo è il futuro, povera aviazione. Un consiglio a chi vuole diventare istruttore, pretendete un addestramento serio e completo, ma soprattutto non deve essere un ripiego, dovete sentirlo dentro, la volontà, la passione la determinazione devono essere reali. Dovete travasare le esperienze considerando come primo obiettivo la sicurezza del volo, che raggiungi soltanto completando i programmi di volo, ma bisogna anche impiegare un velivolo serio, non soltanto la migliaia di nozioni a memoria. Suggerisco a chi è già pilota di seguire ogni tanto qualche corso di acrobazia, non necessariamente fine a se stesso, ma per completare la formazione del vero pilota, cioè riconoscere tutti gli assetti, provate, sarete sicuramente più preparati e sereni con voi stessi e volerete più sicuri. Nelle scuole che hanno velivoli acrobatici ci sono degli ottimi ragazzi che possono insegnarvi qualcosa di nuovo e vitale. E' inammissibile che un velivolo precipiti perchè il pilota non riconosce un assetto oppure uno stallo.

Chi non ama l'acrobazia spero non mi fraintenda, il mio target è solo la sicurezza !

Un cordialissimo saluto a tutti !   Finchè c'è volo c'è speranza !

Cristiano

 

Cristiano
 

01-02-2012 

 

Non esistono Piloti Bravi, esistono Piloti Vivi.

Aldo
 

30-01-2012 

 

 

Un cordiale saluto a tutti coloro che amano il volo. Io ho sempre affermato che la passione per il volo è quel nobile sentimento che accomuna chi realmente ama il volo. Significa umiltà, nobiltà d'intenti, rispetto e considerazione per il collega amico, spirito di collaborazione, ferrea volontà di continuare ad imparare per progredire; avere l'intelligenza e la furbizia nel saper ascoltare e chiedere i saggi consigli di chi ha commesso l'errore prima di te a questo infatti servono i veri esperti (non quelli sulla carta)se li ascolti non ripeterai i loro errori, considera che non si smette mai d'imparare. Regole si ! Ma poche e chiare e soprattutto

razionali, deve prevalere il buon senso. La consapevolezza che l'errore è in agguato per tutti deve convincerti a non andare a cercarlo con la superficialità o l'impreparazione. Pilota ! Diffida da chi si ritiene superiore in tutto e che si trincera dietro una assurda inutile esasperante teoria, completa la formazione in volo al solo fine della sicurezza completando i programmi previsti e chiedi l'esecuzione delle manovre accentuate, se vedi e sai leggere gli assetti, sarai un buon pilota e volerai in sicurezza. Gli ultimi incidenti parlano chiaro !

Finchè c'è volo c'è speranza !

Un affettuoso augurio a tutti per un futuro sempre più azzurro !

Cris

 

Cristiano
 

08-01-2012 

 

TITOLO: LA CANGURATA.

Poco tempo fa è successo nuovamente!

Un ULM monoposto ha fatto la classica CANGURATA sul nostro campo vicino a Milano.

Il pilota aveva dimestichezza con gli alianti ma non con i motorizzati, ha acquistato un monoposto e quindi non ha potuto avere l'aiuto a bordo di un esperto per il passaggio macchina e durante un atterraggio ha iniziato il perfido ciclo della CANGURATA.

L'aereo atterra e rimbalza, il pilota riabbassa il muso e riatterra e l'aereo rimbalza più in alto e più corto, il pilota riatterra e l'aereo rimbalza ancora più in alto e piomba giù come un sasso di muso: CRAC si spacca l'elica, il carrello, il muso e nel suo caso anche un bel ribaltamento completo a gambe all'aria.

Posso raccontarla perchè alla fine non ci sono stati feriti, o peggio!, salvo l'orgoglio.

Come si rimedia? semplice: dopo il 1° balzo si DEVE dare un filo di motore e ripetere l'atterraggio e l'aereo si appoggerà dolcemente e regolarmente, semprechè ci sia ancora pista sufficiente davanti, altrimenti riattaccare e via, girocampo e riatterrare con moltissima attenzione alla velocità finale.

Buoni voli a tutti.

 

Ezio
 

17-11-2011 

 

E' bello e fa un pò ridere vedere quanti consigli si sprecano.. tanto chi sa come volare li segue e quelli che "credono" di saper volare comunque, se ne fregano! La conferma viene dai molti esempi citati di incidenti ...e non, ma che conosciamo in tanti (e ognuno di più, per il proprio aeroclub e quelli che frequenta).
E' come la predica "in chiesa", che scoccia chi già segue le regole ma "scivola via" su chi sa di farla franca!
Volevo darvi un parere (ma sono fatti che sapete già) sulla richiesta di far intervenire "la legge", per me è inutile per questi motivi:
- ce ne sono tante, troppe e spesso fatte male perchè i politici NON ascoltano i tecnici del volo
- chi le rispetta? chi controlla? (la risposta è sempre "pochi" e spesso "gli stessi")
- anche controllare a cosa serve se poi ognuno fa anarchicamente ciò che vuole (e chi giudica se sbaglia o no?... con quali poteri sanzionatori a vario livello)
- i club sono frequentati da polizia, carabinieri ecc. "piloti" che vedono cosa succede ma si adattano alla "vita generale" e gli stessi "istruttori" hanno poca autonomia (se non in Aviaz Gen.) nel tenere a terra qualcuno che si comporta in modo potenzialmente grave o nel dare "il buon cicchetto" a chi fa errori probabilmente pericolosi (sempre che questo poi "segua il consiglio")
- e potrei continuare...
ma troppo spesso "si parla solo" di sicurezza, e in generale, senza confrontarsi nello specifico; 
per me è "un mestiere" nella vita e che applico nel volo (anche se si passa solo da rompiballe quando consigli o anche solo "chiedi qualcosa" sull'argomento).
Sono pilota di aliante dal 97, ho scelto (senza parlarne troppo ma valutandolo bene) di installare "il balistico" già dal primo mezzo ulm del 2003 e applico costantemente le procedure di sicurezza, come altri.. (ma vedo che siamo ancora in pochi) e credo che
       l'autoregolamentazione dovrebbe esser fatta proprio a partire dal proprio aeroclub; 
chi ha mai visto "un regolamento" che citi le misure di sicurezza e chi è autorizzato 
a controllarle?? Le leggi ci sono ma si eludono...già in famiglia.
il buon senso è una bella teoria inutile, ma altre leggi non sono la soluzione !
Dice bene Volatrice libera (ma perchè non dice chi è? non c'è da vergognarsi di voler bene al volo e ai piloti) se "ci pare VOLARE IN SICUREZZA questo ?
Anche coi serbatoi antiscoppio (troppi e troppo grandi non servono), i paracaduti balistici, elt, ecc (e se non sai/sei pronto ad usarlo, non serve) per non parlar poi dei "piloti automatici" o della radio per "la musica" ecc. ( forse che NON guardar fuori o distrarsi aumenta la sicurezza del volo?).
Per tutelare "sia noi piloti che tutta la categoria" e la ns libertà di volare, prima che arrivino nuove leggi inutili, dobbiamo poter esser autonomamente severi con chi va messo a "doppio comando" (se non a terra) e definire chi ha il potere di farlo!

Credo che "definire soluzioni pratiche e applicarle tutti" sia la cosa migliore, chi vuole costituire un gruppo di studio per la sicurezza Ulm ?
 

Cordiali saluti e buoni voli a tutti.

 

 

Piero Ferrari
 

21-07-2011

 

 

Ciao a tutti,

per quello chè riguarda il commento di Marco di Roma riferendosi alla
F1...direi che è un sogno non realistico...in fatti pensare così significa
sottovalutare le forze esercitate sul aereo è di conseguenza sul corpo del
pilota in caso di schianto...sono magistralmente molto più potenti di
qualsiasi schianto in macchina (anche se questi ultime sono anche
fortissime).

L'unico modo di volare sano e salvo è di rimettersi in esame le proprie
capacità a gestire il volo (se stesso, l'aereo è in più lo scopo del
volo) ogni volta che si va a volare ! Tutte le volte che si va verso
l'hangar !

Ripartire ogni tanto in volo con un istruttore fà molto bene. Esercitare
situazioni non usuali (tipo procedura di homing, procedura di atterraggio
di emergenza, procedura di atterraggio di precauzione in campagnia, perdita
di uno o più strumenti, vite, etc.) e ripetere in sicurezza le procedure
di emergenza regolarmente con un istruttore e quindi in sicurezza fà
anche parte dal mantenimento degli skills ricevuti durante la fase di
training.

E poi un giorno non è mai un altro...quindi sentirsi in forma è molto
importante prima del volo, non esitare a annullare un volo se non si sente
in forma...l'aereo non aspetta noi, siamo noi a guidarlo in tutte le
condizioni di volo...

Dare anche maggiore importanza ai NOTAM, alla preparazione di una
navigazione (conoscenza del terreno...dove sono, dove vado, turbolenze
orographiche,nebbia, wind shear in caso di forte vento, limiti di vento al
traverso in destinazione, etc.)

E poi notare l'evoluzione della meteorologia...e anticipare il
maltempo, in caso di volo in montagna ad esempio, o quando ci si avvicina
alla costa...il vento (forza e direzione), l'umidità, etc.

Mai sottovalutare un check prevolo ! Mai assumere quello chè non si
conosce...chiedere sempre a qualcuno più esperto chè conosce la macchina
per avere consigli).

Mai sottovalutare le regole di sicurezza, la ricognizione dei circuiti e
ostacoli in destinazione prima di decollare (mentre si prepari una
navigazione).

Quindi:

Volare ben preparato, in stato di forma rispettando le regole e l'aereo.

Non è poi cosi eccezionale se si tiene conto dal fatto che facciamo uno
sport pericoloso mettendo nostra propria vita in una situazione
eccezionale chè rappresenta il volo. Pero e molto facile farsi superare
dalla macchina o dal volo in generale se non si sta attento a queste cose
di base.

Happy landings a tutti !

Alex da Bruxelles
 

 

Alexandre Valente
 

11-07-2011

 

 

 

E' difficile dare consigli così a vuoto. Vorrei invece farvi prendere coscienza di voi stessi e della vostra macchina. SI coscienza perchè volare e soprattutto sentire il vostro aereo e avere sempre ben presente come siete posizionati nello spazio. I numeri vanno bene se volete fare IFR ma alla base di tutto c'è il fatto che dovete essere sempre davanti all'aero e non farvi portare a spasso. Esercitatevi con le manovre a bassa velocità sempre ed assolutamente a quote di sicurezza con la supervisione di un istruttore esperto e sentite quello che il vostro aereo avrà da dirvi resterete stupiti. Di buoni aerei della GA oramai ne sono rimasti pochi si privilegiano i glass cockpit  senza pensare all'armonia dei comandi ed alla precisione se ne avete l'occasione provate a volare su un F22 Pinguino e capirete di cosa sto parlando...

 

 

Maurizio

20-06-2011

 

 

Ciao sono Marco da Roma e sono un pilota ULM da 6 anni, ma devo ammettere che la mia voglia di volare maturata da età "infantile" negli ultimi 2 anni si è un pò spenta a causa dei continui incidenti che hanno flagellato il mondo degli ULTRA LEGGERI! Ma non pensate che la parola ULTRA LEGGERO si sposi perfettamente con la parola SICUREZZA?! Pensate solamente alla FORMULA 1, le cui vetture si schiantano contro muri di cemento armato a 200/300 km/h senza conseguenze rilevanti per il pilota... E' sicuramente frutto di una tecnologia basata sul rapporto LEGGEREZZA/ROBUSTEZZA che ha permesso la creazione di CELLULE DI SOPRAVVIVENZA estremamente resistenti! E se la "cellula" di un ULM derivasse dalla tecnologia della F1? Ok, forse i costi per comprare un aereo sarebbero alla portata di "molto pochi", ma non credo che inciderebbero altrettanto nel noleggio o nella scuola...e poi, non ne varrebbe la pena? Ma sono sicuro che rimarrebbe soltanto un "oneroso optional" da guardare da lontano e allora mi ricollego a quello che ha detto "Volatrice Libera": Non sarebbe meglio se intervenisse la legge?! Ciao a tutti.

 

Marco 77

17-03-2011

 

 

Ciao sono un pilota dell'aviazione generale, ho spiccato il mio primo
volo almeno 22 anni fà orsono; non mi sento di dare consigli a nessuno ma
qualche suggerimento sì.
Ho sentito spesso la gente dire : accade questo, accade quell'altro, le
cose vanno cosi, non c'è niente da fare, la legge di MURPHY etc. etc.
Non date credito a queste baggianate, se lo fate si potrebbero realizzare
ma solo perchè le avete intrinsecamente fatte accettare alla vostra mente
inconscia, non perchè lo debbano fare per forza.
Io vi suggerisco di non esprimervi mai al presente per raccontare delle
cose accadute (buone o poco piacevoli che siano state), ma di esprimervi
con il giusto, grammaticalmente ''tempo passato'', primo
perchè è corretto così e soprattutto se ci si esprime al presente, si
rischia di rafforzare l'evento che state raccontando e probabilmente
anche reiterarlo. Sembra una follia ma le leggi della psiche sono
complesse e vi posso assicurare che ho le prove di quello che dico.

 

 

Giovanni Greco

07-02-2011

 

Sono ormai 12 anni che faccio parte di questo mondo fantastico,però ragazzi,ricordate sempre di fare i controlli pre volo e di eseguire sempre le giuste manutenzioni. Non sottovalutare mai niente e tenere sempre sotto controllo ogni parte dell'aereo.

Il mio istruttore mi diceva sempre che il volo inizia quando si apre la porta dell'hangar e finisce quando la si chiude!!!

 

 

Carlo

05-10-2010

Ciao a tutti.... Anche se nel mondo ulm dobbiamo attenerci a quote standard.... Ricordate sempre...... QUOTA e VELOCITA é Sicurezza!!!!

 

Matteo

15-8-2010

 

 

 

Ciao, buona giornata....se si può dire così visto che ancora il tempo (meteorologico) fa ancora le bizze e nn ci permette di lavorare/divertirci come vorremmo. Mi chiamo Saracinelli Camillo ex pilota dell'Aviazione dell'Esercito, ora comandante in una piccola società toscana di lavoro aereo su elicottero ed infine pilota ULM di P92 presso l' A.C. Ali Maremma di Grosseto, dopo la doverosa presentazione ecco il consiglio: ho già letto qui da qualche parte che qualcuno augura...."buon volo", ma chi ha esperienza in questo campo sa bene che questo nn si deve mai dire perchè tutti coloro a cui è indirizzato " l'augurio" di solito sono autorizzati a toccarsi i sacri propri "gioielli in dotazione".... sperando di essere stato sufficientemente spiritoso, saluto tutti, un abbraccio e... BUON....divertimento!

 

 

Camillo

19-5-2010

 

 
 

Ciao sono un pilota da poco entrato nel mondo ulm. Ho 24 anni e ho circa 50 ore di volo.

In questo momento mi passano per la testa due piccoli consigli che volevo scrivere in queste poche righe. Il primo è rivolto a tutti coloro che non sono piloti ai quali consiglio vivamente di provare ad assaporare le meraviglie di questo fantastico mondo dell'aviazione leggera. Lo dico perchè da quando ho cominciato non sono riuscito più ad uscirne.

Il secondo consiglio lo rivolgo senza alcuna presunzione a tutti i piloti, ai quali consiglio di non sentirsi mai troppo sicuri e non sopravvalutare le proprie capacità e il proprio velivolo.

Pochissimi incidenti accadono ai primi voli da solista, quasi tutti accadono laddove il pilota sente che nulla lo può fermare.

Concludo con un augurio rivolto a tutti... non smettete mai di volare, è troppo bello...

 

Cristopher

26-4-2010

 

 

Non tralasciate mai di leggere la chec list prima durante e dopo ogni missione di volo e ricordate che quota e velocità sono sinonimi di sicurezza.

L'aeroplano è una macchina costruita per volare...e se non ci fosse il pilota a bordo non cascherebbe mai.

Saluti a tutti gli amici del forum

 

Michele

22-4-2010

 

 

un mio vecchio istruttore mi diceva sempre" ricordati Michele che l'aereo è una macchina costruita per volare...e se non ci fosse il pilota a bordo non cascherebbe mai"

 

Michele

22-4-2010

 

 

Volevo aggiungere una cosa a ciò che ha scritto Volatrice libera:

un'altra cosa che secondo me è importantissima, ai fini della sicurezza, è saper rimanere a terra quando occorre. Mi spiego meglio: se durante i controlli pre-volo troviamo qualche anomalia anche banale ma che potrebbe compromettere la sicurezza del volo, è da buon pilota saper dire "rimango a terra finchè non avrò risolto il problema".

 

Ricordiamo: SE QUALCOSA PUO' ANDARE MALE, SICURAMENTE LO FARA': Legge di Murphy

 

Marco

26-3-2010

 

 

Spesso si dice "l'importante è volare"!
Ma bisognerebbe secondo me dire
"l'importante è volare.. In sicurezza!!"
La fortuna in Italia è di poter volare un pò quando e come ci pare e piace!
Ma questa fortuna ultimamente è diventato un problema, visto i numerosi incidenti che stanno accadendo legati a questa libertà.
E appena le autorità se ne accorgeranno ci verranno imposti molti e molti limiti.

L'estate scorsa ho saputo (e non sono chiacchere!) di incidenti accaduti a Ultraleggeri pilotati da "non piloti". Di incidenti accaduti con mezzi non immatricolati.
Di incidenti accaduti a ultraleggeri nati con serbatoi da 60 lt modificati dai proprietari per portare 180 lt di carburante!! (ma questo dove doveva andare con 'sto Folder?? In capo al mondo?!)
Di ulm volanti con centine alari piegate, rotte o mancanti, il cui pilota non vuole muoversi per sistemare questi problemi considerati poco rilevanti.  E tante tante altre situazioni assurde!
I diretti interessati si sentiranno chiamati in causa ora..
Ma vi pare VOLARE IN SICUREZZA questa??
Parliamo di serbatoi antiscoppio, di paracaduti balistici e di tante cose onerose, ma prima di spender soldi in questa direzione, mettiamo a volare in sicurezza i nostri ulm dalle piccole cose base!!
Per tutelare noi piloti, per tutelare i nostri passeggeri, per tutelare i tecnici che giornalmente mettono le mani sui nostri mezzi prendendosi delle responsabilità e per tutelare tutte le persone, le cose e gli animali sulle cui teste voliamo!!

Tutto è sempre stato lasciato al buon senso, ma se non tutti abbiamo lo stesso buon senso spero presto intervenga la legge!!

Cordiali saluti.

 

"Volatrice Libera"

05-03-2010

 

Cari  amici  un piccolo ma utile  consiglio  visto  che  ha  salvato  la vita a un  caro amico
Quando  fate  i  controlli  pre  volo  richiudete  bene anzi  benissimo  il  cofano motore perchè  in un  recente  volo  con  vento  a 30 nodi si è  aperto il cofano di un p92 perchè era stato  richiuso  male    OCCHIOOOOOO   ne  và  della ( salute ) e  in  questo caso
solo la  tremarella  dovuta  ad un emergenza  fuori campo  ma .......   .............
 
Marco B.

24-02-2010

 

Consiglio da passeggero: Per chi   ama restare sulla terra ferma, senza rinunciare a volare in alto, c'è un ostello a Stoccolma,  costruito dentro un jumbo 747 che sorge a poche centinaia di metri dall'aereoporto di Arlanda. Niente poltroncine reclinabili o tavolini traballanti al Jumbo,  e nemmeno cinture di sicurezza.

l'intero aereo è lungo circa settanta metri e conta 25 stanze,  in ogni camera ci sono cinque finestre dalle quali è possibile vedere gli aerei che partono o atterrano....non è male no, per uno che ama volare ma non è un pilota..............

 
Oriana

21-02-2010

 

Vuoi salire di quota ? e' ovvio...tira la cloche a te !! vuoi salire di piu' ? tira un altro po' a te !!........sei stufo di salire ??? no problem !! mantieni la cloche tirata :-)

 

Ciao, a presto

 
Emilio

19-02-2010

 

Ok  colleghi piloti ...visto che non ve la sentite di dare consigli per primi, eccomi qua ....allo sbaraglio...e il consiglio che vi dò è : andate a vedere come si vola in Paramotore con Patrizio e Adriano :

clicca qui

 
Carlo

16-02-2010

 

 

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