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Nella storia del volo
si parla di tutti gli oggetti più o meno volanti, che si sono succeduti nei
secoli, fino ad arrivare ai nostri tempi, non si parla però di un mezzo
davvero singolare, che ha animato le notti insonni, di migliaia di bambini e
il cui utilizzo si perde nella notte dei tempi ….la
scopa.
E già, la famosa
scopa volante, che trasportava la
Befana la notte del 6 di gennaio nei cieli di Roma e dintorni.
Ed è proprio la
Befana , la simpatica protagonista della bella storia che vi voglio
raccontare.
Questa storia nacque
16 anni fa in un paese a sud di Roma : Lavinio Stazione, una località allora
poco abitata, soprattutto d’inverno, con tanti campi liberi dove atterrare
con un Deltaplano.
In un freddo giorno
di dicembre, un gruppo di cinque deltaplanisti di Lavinio Stazione (
Giorgio, Silvano, Antonio, Pierino e Businaro) decisero, senza porsi troppi
problemi , di allietare le feste Natalizie dei bambini della zona e
stabilirono che il giorno della Befana sarebbero atterrati in un campo
vicino, con dei sacchi di caramelle che avrebbero poi distribuito ai
bambini , all’ uscita della messa.
Così cominciarono ad
organizzarsi, coinvolgendo anche quattro ragazze, che si sarebbero dovute
vestire da Befane ( Milena, Francesca, Eva ed Emanuela) e coivolsero anche
il parroco , Don Gianni che anche lui partecipò con molto entusiasmo,
volando con i deltaplanisti, insieme alle Befane .
Quando atterrarono ,
trovarono circa 15/20 bambini ai quali donarono caramelle e cioccolatini.
Da quel giorno
il volo delle Befane il 6 gennaio, si ripetè ogni anno e i bambini che
aspettavano con il naso in aria le Befane in deltaplano, diventarono sempre
più numerosi.
Dopo qualche anno per
migliorare sempre di più , quella che era oramai diventata “ La famosa Festa
delle Befane volanti di lavinio” il gruppo di Deltaplanisti coinvolse un’
altro gruppo, che si impegnava già da tempo ad organizzare festicciole nelle
piazzette di Lavinio, allo scopo di vivacizzare la vita del paese. I
componenti del secondo gruppo (Gruppo festeggiamenti 2000) di cui facevo
parte anche io, accettarono volentieri , e quell' anno oltre alle solite
caramelle, cioccolatini e mandarini , si cominciò a dare ai bambini anche
qualche piccolo giocattolo ( raccogliendo i fondi dai commercianti della
zona). Ed è da 16 anni che nel primo pomeriggio del 6 di gennaio , nei
cieli di Lavinio compaiono le Befane volanti, accompagnate dai 5
Deltaplanisti , il numero di bambini col naso in aria che sta li ad
aspettarle, diventa ogni anno più grande e nonostante ci sia sempre
qualche spettacolino ad intrattenerli, quando è l’ ora delle Befane volanti,
non c’è spettacolo che tenga, scappano tutti per vedere chi le avvista per
primo.
Quest’ anno poi si è
aggiunto un nuovo gruppo, i ragazzi con il Paramotore ( Bruno, Adriano,
Patrizio, Emanuele) che vestiti da Babbo Natale sono atterrati per primi.
Mentre si
avvicinavano al campo scelto per l’ atterraggio però, non si immaginavano
certo di trovare ad attenderli ben 3.000 persone, delle quali 700 bambini
eccitatissimi….Ma seppure emozionatissimi, i cinque Babbi Natale , dopo aver
volteggiato più volte sulle nostre teste sono scesi elegantemente appesi
alle loro vele colorate, carichi di caramelle per intrattenere i bambini in
attesa delle Famose Befane. L’ organizzazione dell’ evento è una vera
faticaccia …ma la gioia sui visi dei bambini è talmente contagiosa che ogni
volta ci dimentichiamo tutto e nel 2011…..chissà chi altro VOLERA' !!!
Carlo
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